Internet a casa con FWA: ecco tariffe e costi per una connessione sempre più performante

Il futuro delle connessioni Internet casa passa anche per la diffusione della tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) che può garantire l’accesso a Internet da rete fissa con una velocità molto più elevata dell’ADSL e, nello stesso tempo, può risolvere i problemi di copertura della fibra ottica FTTH che, nelle aree a bassa densità abitativa, fatica ad arrivare per via dell’assenza di investimenti, pubblici o privati, per lo sviluppo dell’infrastruttura. 

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Non è un caso che il Piano BUL (Banda Ultra Larga) punti su questa tecnologia wireless per affiancare la rete in fibra ottica nazionale e portare la banda ultra-larga in tutto il Paese. Gli ultimi dati di Infratel (aggiornati al 31 maggio 2024) confermano il collaudo positivo di ben 1.899 siti FWA che ricopriranno un ruolo determinate per consentire anche a chi vive in zone a bassa densità abitativa di poter accedere a Internet ad alta velocità.

Secondo il rapporto “Capturing the 5G FWA opportunity: A household view” di Ericsson, su scala globale, il numero di linee FWA crescerà di quasi tre volte, arrivando fino a 330 milioni entro la fine del 2029 e diventando, quindi, un importante punto di riferimento per la connettività sia in Italia che in molti altri Paesi, alle prese con gli stessi problemi di diffusione della fibra ottica.  

La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it ha fatto il punto sulla diffusione della rete FWA in Italia e sull’evoluzione dei costi per l’accesso a questa tecnologia nel corso degli ultimi anni. Questa tecnologia, rispetto a qualche anno fa, è molto più diffusa ed è anche molto più veloce (grazie all’integrazione con il 5G). Il costo mensile, al netto di piccole oscillazioni, è rimasto sostanzialmente stabile. 

Una connessione su dieci in Italia usa la FWA

Stando agli ultimi dati AGCOM (Osservatorio sulle Comunicazioni n.1/2024), il 10,5% degli accessi da rete fissa in Italia avviene tramite rete FWA (il dato si riferisce a dicembre 2023). In totale, quindi, poco più di 2 milioni di utenze sfruttano le tecnologie wireless per connettersi a Internet senza rete fissa tra l’abitazione dell’utente e il ripetitore dell’operatore, collegandosi al resto della rete tramite fibra ottica (per questo motivo, la FWA è chiamata anche “fibra mista radio”).

La crescita della FWA in Italia procede a piccoli passi, almeno per quanto riguarda il tasso di adozione. Nel 2019, infatti, questa tecnologia rappresentava il 7% degli accessi da rete fissa. In quattro anni, quindi, la crescita della FWA è stata di 4,5 punti. Nell’ultimo anno (dicembre 2022 – 2023), però, l’incremento è stato di 0,8 punti. Attualmente, il numero di accessi da rete FWA è ancora nettamente inferiore al numero di accessi da rete ADSL, tecnologia che copre ancora il 17,8% degli accessi complessivi.

Costi stabili: per usare la FWA servono meno di 25 euro al mese

Il mercato italiano propone diverse offerte FWA in questo momento, con i primi 6 operatori (per market share) che includono nel loro listino di offerte almeno un’offerta che prevede la possibilità per gli utenti di utilizzare la rete wireless. Negli ultimi anni, i costi per l’uso della rete FWA hanno subito solo poche variazioni, nonostante l’implementazione del 5G che ha permesso di migliorare in modo significativo le prestazioni (le migliori reti FWA arrivano oggi a una velocità massima nomale di 1 Gbps).

Attualmente, per attivare un’offerta wireless per la connessione Internet a casa servono 24,89 euro al mese. Tra il 2020 e il 2023, invece, il costo medio delle offerte FWA è oscillato da un minimo di 23,42 euro al mese e un massimo di 25,41 euro al mese, senza subire particolari scossoni, in positivo. Tutti gli operatori analizzati garantiscono un accesso a Internet senza limiti, con una velocità massima di almeno 100 Megabit, ben superiore al valore massimo (teorico) di una ADSL che si ferma a 20 Megabit. 

Con la rete FWA è possibile accedere anche a offerte dedicate per la seconda casa, con un costo medio di 16,45 euro al mese (ma solo scegliendo lo stesso operatore con cui è attivo un abbonamento per la prima casa), oltre che offerte ricaricabili per Internet a casa, con un costo di 36,10 euro al mese (nell’ipotesi di attivazione di un’offerta trimestrale senza vincoli). Questa seconda tipologia di offerte consente anche l’attivazione di connessioni valide per un giorno, un week end o una settimana, sempre senza vincoli. 

Le alternative alla FWA

La tecnologia FWA è stata scelta per affiancare la fibra ottica FTTH con l’obiettivo di incrementare la diffusione della banda ultra-larga in Italia (e in molti altri Paesi). Questa scelta è legata all’impossibilità di portare la fibra ottica ovunque, soprattutto per una questione di costi, e all’assenza di tecnologie alternative per una connettività senza fili, senza limiti (di tempo di utilizzo e di traffico dati) e con un costo comparabile a quello di una connessione via cavo come la fibra, la fibra mista o l’ADSL, tecnologie con cui è possibile ottenere una connessione senza limiti a Internet da casa con un costo mediamente inferiore ai 30 euro.

Attualmente, oltre alla FWA, per una connessione senza fili da casa è possibile valutare le reti satellitari che, però, hanno costi nettamente superiori, oppure una SIM dati che, sulla base dei dati raccolti dall’Osservatorio (considerando 112 tariffe proposte da 19 operatori di telefonia mobile in Italia), consente di ottenere 182 GB con un costo di 9,51 euro al mese. Per una SIM dati con Giga illimitati (senza il vincolo di dover scegliere lo stesso operatore per fisso e mobile per ottenere uno sconto sul canone della SIM) servono 20,19 euro al mese, tenendo conto, però, che il cliente è tenuto a rispettare le condizioni di uso lecito definite dall’operatore che, di fatto, fissano un limite ai Giga utilizzabili.

Fonte: Comunicato stampa Segugio.it

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Pubblicato da mondotelefono

Blogger professionista e da sempre appassionato esperto di telecomunicazioni, serie tv e soap opera. Giuseppe Ino è redattore freelance per diversi siti web verticali. Ha fondato teleblog.it, tivoo.it, mondotelefono.it, maglifestyle.it, mondotelefono.altervista.org, magtv.altervista.org. Ha collaborato tra gli altri anche con UpGo.news nella creazione di post e analisi. Ha collaborato con la web radio Radiostonata.com nel programma quotidiano #AscoltiTv in diretta da lunedi a venerdi dalle 10 alle 11.

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